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Il veterinario risponde

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Le ultime 10 risposte del veterinario

Domanda del 17.4.2018

Buongiorno,

guardo due cagnoline ( Un boxer di 7 anni e un Jack Russel di 2) per circa 20 giorni mentre i padroni sono partiti in vacanza molto lontano..
abbiamo portato la Boxer sabato mattina alla clinica veterinaria in quanto venerdì non ha mangiato e bevuto nulla ( rifiutava anche un pezzo di formaggio), faceva dei rumori improtanti con la pancia e sabato mattina tossiva contraendosi e piegando il muso in avanti come se dovesse vomitare, ma non vomitata nulla. Sabato mattino la sequenza si ripeteva con una certa frequenza, ragion per cui siamo andati alla clinica subito.
alla clinica dopo una radiografia ed un esame completo del sangue ci hanno detto che probabilmente ha contratto la tossa da canile, ci hanno quindi dato sciroppo + antibiotico.

attualmente siamo al 4 giorno di trattamento e la boxer tossisce ancora sopratutto quando ci fa le feste ed è contenta. da stamattina anche la piccolina Jack Russel ha iniziato a tossier ( la veterinaria ci ha detto che è contagiosa come malattia). Lei tossisce poco e comunque sembra avere appetito perché mangia con gusto.

entrambe inoltre sono comunque vive e attente, scodinzolano, giocano e non sembrano stare male salvo tossire.

ora, la clinica ci ha detto che dobbiamo ripresentarci anche per la piccola per farle una diagnosi..ma mi sembra che sia chiaro che si è presa anche lei la tosse visto che stanno sempre insieme, dormono insieme e le lecca la faccia sempre. i padroni tornano tra pochi giorni, ci dobbiamo preoccupare per la jack russel che ha iniziato a tossire pure lei ma per cui non abbiamo medicinali salvo lo sciroppo ( da dare eventualmente in dosi minori visto che pesa 1/3 del boxer)?

inoltre volevo sapere se aquesta malattia dei cani può essere contagiosa per l'uomo, so che corrisponde alla pertosse che io non ho fatto.

grazie dottore,
cordiali saluti

Buongiorno, purtroppo non è detto che i due cani abbiano lo stesso problema clinico anche se è estremamente probabile essendo una malattia virale altamente contagiosa quella del primo cane.
Come sa non posso andare oltre perchè la medicina si fa dal vivo e non via mail.
Di certo non è un problema per voi umani. Vedete come sta il Jack Russel e se peggiora portatelo in visita.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 11.4.2018

Gentile dottore, ho una gattina di circa 4 anni che vive dentro e fuori casa ma mi è molto affezionata, ora causa lavoro mi trasferisco in appartamento e non so cosa fare, la signora che prenderà residenza al mio posto sarebbe disposta a tenerla ma arriverà dopo qualche mese, non so cosa fare mi dispiacerebbe sapere che non riesca ad adattarsi. Le chiedo un consiglio. Grazie mille. Cinzia

Buongiorno, se lei pensa che sia il "suo gatto" se lo porti con se e vedrà che sarà felice stando comunque in sua compagnia coccolata e protetta e nutrita.
Milioni di gatti vivono anche 20 anni sereni e felici in appartamento!
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 10.4.2018

Buongiorno. Vorrei se possibile un parere da un veterinario da proporre al mio veterinario. Ho piena fiducia nel Dr. che ha in cura da sempre Tommy. Alcune settimane fa fa Tommy (11 anni) ha iniziato a stare male, vomiti e diarrea. Il veterinario ha riscontrato degli ascaridi nelle feci, quindi gli ha dato Milbactor per sverminarlo, più Actinorm e Normalia. Il giorno dopo, era abbattuto e l'ho riportato dal veterinario. Aveva febbre (40°C), ancora vomiti e diarrea. Gli ha dato antibiotico Xeden iniettabile, 7 giorni (ho fatto io le inizioni) e Meloxidyl 5 giorni, per eventuali dolori. Dopo due giorni, sembrava essersi ripreso bene, ha ricominciato a mangiare e le feci erano più solide. Prima dell'ultima iniezione di antibiotico ha ricominciato con vomiti, diarrea e inappetenza. Non era però particolarmente abbattuto, il pelo pefetto e vivace. Sono tornata dal veterinario, gli ha fatto un'ecografia. Lo stomaco era molto irritato e c'era un grande bolo di pelo (sicuramente si è leccato di più per pulirsi vista la diarrea), ha aumentato il dosaggio di Actinorm e ha aggiunto Zantadine. Il fegato perfetto. Nei giorni successivi ha continuato a vomitare, ma con minor frequenza, chiedeva il cibo con entusiasmo, ma poi mangiava pochissimo umido, le crocchette le snobbava. La diarrea persisteva. Nuovo esame delle feci per escludere giardia...negativo. Allora abbiamo deciso di fargli le analisi del sangue (lo ha dovuto anestetizzare, era una iena, anche con il calmante), per escludere, problemi renali e al pancreas. Le analisi non hanno rilevato nulla di particolare, aveva solo l'emocromo sballato, il veterinario mi ha spiegato che la causa è la forte diarrea. Gli ha aumentato la dose di Normalia (da 1 a 2 bustine al giorno), ha continuato con Zantadine soluzione 2 volte al giorno e Actinorm. Ha aggiunto Spiroxan 1 volta al giorno per 10 gg (dato con grande difficoltà...riesco a far ingoiare le pastiglie, ma con 4 pezzi diventava una iena). Tutto sembrava andare per il meglio. Le feci non erano perfette, ma comunque consistenti. Ha terminato lo spiroxan giovedì. Continua con Actinorm (3 volte al giorno), Normalia (2 volte al giorno) e Zantadine. Questa mattina nuovamente feci miste (una parte diarrea e una parte solida), inoltre ha vomitato un grosso bolo di pelo (nonostante l'Actinorm), lungo almeno 20 cm. Tommy, sembra comunque star bene, al risveglio ha mangiato un po' di crocchette e ha bevuto regolarmente. Continua ad essere vivace come sempre. La dieta di Tommy, che è obeso (circa 10 kg), è sempre la stessa 70-80gr di umido Monge (o simili) e crocchette Urynary della Royal (in passato ha avuto 3 cistiti, mai più ripresentate con questa dieta). Una ciotola piccola di crocchette la consuma in circa 4-5 giorni. Non prende mai cibo di altro genere, se non qualche pezzetto di carne cruda, quando la preparo per noi, grande quanto un'unghia umana. E' molto selettivo nel cibo, ha sempre rifiutato qualsiasi cibo fresco, anche il pesce. Oggi lo visiterà nuovamente, gli ho già inviato un messaggio e porterò le feci per un nuovo controllo. Grazie per l'attenzione.

Buongiorno, mi scusi ma non posso dirle nulla perchè la medicina si fa sul campo e non via internet, e un caso clinico ben seguito deve essere sempre in mano al medico curante.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 7.4.2018

Buonasera Dott.
il mio cane ha problemi di colite "cronica",praticamente le pareti del su intestino sono senza villi, per questo motivo è stato trattato con il cronentero ( 3 anni e mezzo fa). Naturalmente anche la sua alimentazione è controllata. Mangia due pasti di carne Z/d della Hill's, 150gr con 35 gr di crocchette gastrointestinal Royal canine. Purtroppo però saltuariamente ha lo stesso dei mal di pancia che durano 2/3 gg. La domanda è: potrebbe essere utile rifare la cura in via preventiva con il cronentero? Inoltre le volevo chiedere, è vero che le feci verdi, sono dovute ad una lavoro eccessivo della bile? Il mio cane ha episodi di feci verdi nn solo quando ha mal di pancia, ma quando ringhia troppo per giocare o è sotto stress per una situazione nn conforme alla sua vita di routine. In attesa di un suo riscontro, anticipatamente la ringrazio e le porgo cordiali saluti.

Buongiorno, purtroppo solo un veterinario esperto in gastroenterologia può prendere il caso in mano, nessuna risposta posso darle io sulla base di ciò che lei mi sta scrivendo, mi spiace.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 6.4.2018

buonasera dottore
ho una gatta di 18/19 anni (quando l ho adottata da mondo gatto non erano sicuri dell eta), sterilizzata, che da quasi un anno ha iniziato a fare pipi sul divano e solo sul divano
abbiamo fatto esami del sangue, ecografia ai reni, esami delle urine ed era tutto in perfetto ordine (a parte dei cristalli nelle urine curati con antibiotico e dieta, che peraltro sto continuando)
La cosa che mi lascia perplessa è che se si trattasse di incontinenza senile la farebbe ovunque e invece no.......... ha preso di mira un solo punto del divano e continua a farla solo li (e nella lettiera).
Secondo lei da cosa potrebbe dipendere???
La ringrazio per l'attenzion
monica Sentiero

Buongiorno, probabilmente è un gatto che mostra segni di senilità come capita anche a noi umani.
Può vedere di fare una visita comportamentale per emettere una corretta diagnosi.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 6.4.2018

Salve, mi chiamo Massimo e sono di Bologna. Possiedo un meraviglioso bulldog francese di 7 anni, che purtroppo sulla parte bassa della schiena in un punto grande circa 3-4 cm gli è venuto via il pelo è rosso ed ha come delle crosticine che a volte perdono sangue. L'ho fatto visitare spendendo quasi 800 euro ma non mi è stata data una diagnosi. Vorrei capire se oltre un problema alimentare ma che escluderei perché uso solo cibo di qualità e monoproteico, potrebbe essere un problema di stress che però escluderei anche quello perché vive in un ambiente tranquillo. Non so cosa pensare se avete qualche prezioso consiglio sarebbe per me una cosa molto gradita. Grazie mille. Un caro saluto.

Buongiorno, mi scusi ma per una visita ed eventuali esami, di cui non parla, mi pare che la cifra sia semplicemente spropositata (penso lei parli anche di alimenti, medicine, eccetera).
Una diagnosi clinica non sempre è semplice ma le visite specialistiche presso veterinari dermatologi certificati portano sempre ad una diagnosi. Che poi ci sia una terapia definitiva non è detto.
Il mio unico consiglio è cercare come detto un veterinario che abbia un percorso di studi certificato come il college europeo o di rivolgersi ad una facoltà universitaria od ad un centro/ospedale specialistico perchè vista la razza il suo cane potrebbe essere un vero allergico da trattare come tale con immunoterapia personalizzata desensibilizzante.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 6.4.2018

Buongiorno dott. Minetti,
ho intenzione di far aumentare la famiglia prendendo un gattino.
I cuccioli sono nati il 18 marzo.
Volevo chiederle quando posso portarlo a casa (la mamma è una girovaga di montagna) e cosa devo fare. Subito dal veterinario, per visita, vaccini e sterilizzazione?
Quali sono i vaccini consigliati?
E' vero che gatti sterilizzati tendono ad ingrassare?
Attendo "con ansia" un Suo riscontro
Grazie
Mariateresa

Buongiorno, il consiglio è non prima dei 50-60 giorni e poi, assolutamente ancora prima di portarlo in casa, passare dal veterinario di fiducia per una visita completa che le cucirà addosso tutto ciò che serve in età pediatrica e per il suo futuro.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 29.3.2018

Salve ho un cucciolo di Corso maschio, ha 10 mesi. 4 giorni fa mi sono accorto che zoppicava con la zampa anteriore destra pur tenendo la zampa a terra, ho verificato toccandolo nei vari punti anche sotto la giuntura che sia tutto apposto, in effetti non si lamenta al tatto.
Gli ho visto sotto la zampa se avesse qualche vetro spina ecc ma nulla.
Ho notato che però quando mi vede e fa le feste sembra come passargli ma quando cammina poi zoppica cosa mi consiglia apparte portarlo da un veterinario in zona che diciamo nn mi fido molto?

Buongiorno, deve fare un controllo serio ed approfondito perchè, visto razza e mole, è possibile ci sia una lesione al gomito, forse anche una displasia, che deve per forza essere indagata da un veterinario esperto in ortopedia.
Cerchi pertanto presso un ospedale od una clinica veterinaria tale tipo di competenza nella sua zona. Non ovviamente un collega generico.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 28.3.2018

Buonasera,

a Gennaio dell'anno scorso ho dovuto operare il mio cane (meticcio, 6 kg, 9 anni) poiché aveva dei calcoli vescicali.
Da allora faccio analizzare le sue urine periodicamente per tenerlo sotto controllo.
Le riporto brevemente i sui valori per farle capire meglio la situazione.

Prima dell'operazione:
10/2016
Peso specifico 1040
pH 6
Presenza cristalli di ossalato

01/2017
Peso specifico 1030
pH 7
cristalli rari di ossalato

Poco dopo queste due analisi capitò che il mio cane urinò sangue e per questo motivo facemmo una eco e appurammo la presenza di calcoli, e decidemmo di operarlo.

Esami dopo intervento:
10/2017
Peso specifico 1042
pH 7,5
cristalli assenti

03/2018
peso specifico 1050
pH 5,5
Presenza di cristalli di assalto di calcio fama monoidrata ("a manubrio di ginnastica")

Da quando lo abbiamo operato il cane sta mangiando regolarmente croccanti Urinary s/o.
Purtroppo abbiamo notato che il cane non riusciva a mangiare le scatolette umide della stessa marca pertanto abbiamo cercato di alternare un po' di alimentazione casalinga (pollo,zucchine e riso soffiato) a questi croccantini.

Dato che dall'ultima analisi abbiano ritrovato dei cristalli, mi chiedevo cosa debba fare.
Volevo avere una sua opinione a riguardo.

Il cane non può assolutamente mangiare cibo casalingo?
Se sì, cosa?

Ho letto sulla scatola del cibo urinare s/o che questi alimenti non andrebbero somministrati oltre i 6 mesi consecutivi. Lui in realtà lo sta gia mangiando da più di un anno.

Cosa devo fare?

Grazie mille in anticipo.

Buongiorno,
premesso che il ritrovamento nell'esame chimico fisico delle urine nel sedimento di cristalli non significa "calcolosi", bisogna che il cane sia adeguatamente seguito da un medico veterinario che abbia una formazione specifica nelle patologie del rene e dell'apparato urinario, che sia in grado di proporre chiari e definiti protocolli sia di analisi sia di indagini per immagini (radiografie ed ecografie).
La dieta è la diretta conseguenza di una serie di risultati ripetuti nel tempo e non può essere definita una volta per tutte e/o sulla base di pochi dati non fra loro ben definiti.
Quindi il mio consiglio è di cercare un internista che si occupi di quanto detto.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 25.3.2018

Buonasera, molto piacere sono Francesca ed ho un bulldog Francese di 5 anni di nome Amelie. Nonostante non avessi mai avuto cani e quindi inesperienza nella loro educazione devo dire di essere stata molto fortunata perchè non mi ha mai creato problemi ho disagi in casa. Tra l'altro vorrei evidenziare il fatto che è un cane sordo dalla nascita, ma sarà la sua perspicacia, carattere, razza ...o rapporto dualico creato tra noi con gesti ed un intesa che ci unisce , non ho mai avuto difficoltà nelle regole e nella comunicazione con lei. Ho avuto la fortuna di avere un giardino, e per scelta, non le ho mai dato l' abitudine di uscire per i bisogni. Da quando aveva 4 \5 mesi faceva pipi e cacca in giardino, la sera al ritorno dal lavoro tutti giorni le dedico un ora di parco per correre , giocare e socializzare (nel fine settimana esce con me tt il giorno). Da sempre, quando il w.e dormo fino a tardi lei rimane con me sul letto fino al mio risveglio. Durante la settimana lavorativa la lascio in giardino dalle 9 fino al mio ritorno in serata. Siamo molto unite, facciamo shopping, passeggiate, mare, pineta, vacanze insieme, ci facciamo 1000 coccole.
Mi scuso della premessa, ma credo sia utile per inquadrare la situazione che introduce la mia domanda di perplessità e consiglio a lei.
Dunque, da circa due settimane la mia Amelie , nonostante la finestra sempre aperta che da sul giardino, fa la pipì sul suo cuscino e addirittura un paio di volta sul letto (io sono sola e da sempre lei dorme con me)...non lo ha MAI fatto!
Le prime volte non le ho detto niente, ultimamente quando percepivo il danno nell'immediato la sculacciavo (essendo sorda è il modo più efficace). Negli ultimi giorni addirittura fa la pipì e me ne accorgo perchè va sulla brandina in terrazzo (di solito è la mia ombra perciò se si allontana da me capisco che c'è qualcosa che non va!).
Gentilmente le chiedo un parere sulla motivazione di questo comportamento inusuale ed un eventuale consiglio per adottare un rimedio ed una soluzione.
Grazie infinite

Buongiorno, le risponde la Dottoressa Sabrina Giussani, noto ed esperto veterinario comportamentalista.

Buongiorno e necessario realizzare una accurata visita clinica presso il suo Medico Veterinario di fiducia e un esame chimico fisico delle urine. Ritengo che il comportamento di eliminazione inappropriata possa essere legato a un disagio di natura fisica poiché è insorto allo improvviso.
A presto.
Dott.ssa Giussani Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale