**

Il veterinario risponde

Se vuoi consultare l'archivio delle domande e le risposte date dal Dottor Emanuele Minetti, scrivi un argomento e ti appariranno le risposte al riguardo.

Ricerca le risposte per Anno e Mese
Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018
Cerca un argomento:

Le risposte di Gennaio 2018

Domanda del 4.1.2018

È vero che il bassotto sta bene se vive giorno e notte fuori in giardino?
Noi abitiamo al nord, in provincia di Treviso.
Il cane soffre se viene lasciato da solo per una settimana o due con una persona che però gli porta da mangiare?
Grazie per la possibilità di fare queste domande!

Buongiorno, ricevo spesso questo tipo di domande ma per rispondere seriamente bisogna conoscere sia il cane, sia il luogo, sia la famiglia, eccetera. Provi a parlarne con il suo medico veterinario che ha il polso della situazione nel reale e non qui sul web, grazie.
Saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www,biessea.com

Domanda del 6.1.2018

Buonasera gentile Dottore,

Le scrivo per chiedere un consiglio riguardo un gatto randagio, un maschio adulto, che frequenta il mio giardino.

L'ho visto per la prima volta un mesetto fa, sembrava raffreddato, starnutiva e respirava rumorosamente come se russasse. Ha mangiato quello che gli ho dato e non l'ho più rivisto per una ventina di giorni, tanto che temevo il peggio.

Qualche giorno fa invece è tornato. Esteticamente sembra un gatto sano, pelo lucido e occhi vispi, nessun segno di muco incrostato, ha appetito. Non lo sento più starnutire, però soffia di continuo forte dal naso come per cercare di espellere qualcosa ma gli esce solo qualche goccia trasparente. Nel soffiare fa un rumore secco che sembra il verso di una gazza, tanto che appena sento gracchiare capisco che c'è lui nei paraggi.

Vorrei provare a prenderlo per portarlo da un veterinario ma ho paura di come potrebbe reagire dato che non si fa avvicinare troppo e che non ho mai provato a prendere un gatto randagio. Ho pensato di far venire un veterinario qui ma il gatto non sta fisso, va e viene quando vuole lui. Oltretutto pur riuscendo a farlo visitare ho paura che il gatto si spaventerebbe al punto da non tornare più (rendendo impossibile un'eventuale terapia medicinale).

Cosa mi consiglierebbe di fare? Qualche alimento, come latte caldo, potrebbe aiutarlo o rischio di peggiorare la situazione? C'è qualche segnale a cui posso prestare attenzione per capire se sta peggiorando o se sta guarendo? Mi rendo conto che così non si può capire molto ma ci provo perché vorrei lasciare come ultima spiaggia l'opzione di catturarlo (per paura sia mia che del gatto) e prendere un po' di tempo per capire se è già in via di guarigione.

La ringrazio infinitamente per il supporto.

Maria

Buongiorno, in effetti se il gatto è piuttosto selvatichino è bene fare osservazioni ripetute prima di decidere se sia il caso di stressarlo e catturalo. Non sempre cercando di fare del bene lo si fa, e lei lo ha capito benissimo.
Potrebbe però fare qualche fotografia o breve video anche con il cellulare per mostrarle ad un collega della zona per chiedere un parere relativo, sempre meglio di zero. Il latte caldo non lo dia perchè spesso sono intolleranti e partono poi diaree davvero spaventose e pericolose. Invece acquisti dei cibi secchi ipernutrienti (li trova nei negozi specializzati) che servono nelle convalescenze. Può anche integrarli ulteriormente con paste vitaminiche di buona qualità. Potrebbe poi provare a prendergli una piccola casetta coibentata da mettere dove lui di solito tende a fermarsi, dentro la ciotola col cibo e le vitamine. Poi può farsi prescrivere un vermifugo ad ampio spettro ed un antiparassitario per bocca per togliere possibili invisibili patogeni.
Mi faccia sapere, di più per ora non si può pensare di fare.
Saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www,biessea.com

Domanda del 8.1.2018

Buonasera dottore, ho bisogno di un suo consiglio che vada oltre la sua professione, ho una cagnolina ed è un meticcio, la cagnolina è con me da 13 anni e nell'ultima visita mi hanno comunicato che ha un nodulo mammario, da premettere che non l ho mai fatta sterilizzare proprio per paura di un operazione e di farla soffrire, ora invece mi dicono che dovrei operarla e oltre alla sterilizzazione asporteranno anche il nodulo, non mi escludono ovviamente la possibilità che potrebbe non superare l'operazione a causa dell'anestesia, io non so che fare le dico la verità ho paura di sbagliare in tutti e due casi se la faccio operare ho paura che possa morire o che la farei soffrire nel post operatorio, se non dovessi operarla la malattia potrebbe espandersi e farla soffrire fino a poi praticarle l'eutanasia (che al solo pensiero inorridisco e sto male) lei cosa mi consiglia? tenendo conto anche l'età della mia cagnolina
Attendo Sue grazie Agnese
p.s. non esistono alternative all'operazione? farmaci o altro?

Buongiorno, credo che lei non sia stata adeguatamente informata su ogni passaggio del possibile iter terapeutico. A mio parere deve rivolgersi a questo punto ad una struttura veterinaria complessa, ove operino più medici specialisti.
Serve che prima della chirurgia il suo cane sia valutato insieme da un anestesista e da un internista per stabilire il rischio anestesiologico ed escludere altre malattie concomitanti onde poter scegliere la migliore forma di anestesia possibile.
Serve magari anche un ago aspirato del nodulo per capire - come si fa in umana - se siano presenti cellule brutte o meno.
Farà quindi esami del sangue, rx, visita cardiologica.
Alla fine dell'iter pre operatorio si saprà a che livello di rischio, quali vantaggi e quali svantaggi, quale tipo di intervento, eccetera eccetera, e lei ben informata non sarò come oggi nella nebbia di generiche spiegazioni ma davanti alla realtà medica.
Quando una malattia si presenta bisogna affrontarla con l'unica vera arma che possiamo usare: la scienza con la competenza.
Il resto è filosofia e non medicina, troverà sempre qualcuno che le dirà che a 13 anni non avendo davanti molta vita (ipotesi statistica ovviamente) non morirà di cancro alla mammella e qualcuno che le dirà di non farla soffrire per niente, altri che le diranno che costa troppo.
La scelta pertanto è solo e soltanto sua dopo avere ricevuto le adeguate informazioni: se non le riceve cambi medico.
Saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www,biessea.com

Domanda del 10.1.2018

Buongiorno dottore,
chiedo cortesemente se, in caso di decesso del cane presso lo studio del veterinario durante un intervento, questo è tenuto a redigere un certificato di morte. Ho effettuato la segnalazione io stessa la segnalazione presso l'ASL di competenza ma indicando "causa ignota". Cosa di ce la legge? dovevo chiederlo io il certificato oppure il veterinario è obbligato a redigere tale documento.
Ringrazio anticipatamente per la risposta e saluto cordialmente.
Gabriella di Torino

Buongiorno, non mi risulta sia per legge un obbligo. Senza autopsia ufficiale la causa non è determinabile, pertanto nemmeno il certificato di morte può essere emesso dettagliatamente.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 10.1.2018

Salve,ho un alano di 4 mesi munito di pedigree e genitori esenti displasia,il mio veterinario mi ha consigliato di fargli fare una lastra preventiva per poter vedere se in futuro potrebbe sviluppare displasia e nel caso avesse dei cenni di tale malattia ,solo entro i 5 mesi si può intervenire con la "Sinfisiodesi " .La mia domanda è questa, non è troppo piccolo per affrontare un'anestesia che servirebbe per praticare la lastra correttamente?La ringrazio in anticipo per l'attenzione datami , saluti Maddalena

Buongiorno, è tutto assolutamente corretto. Il suo veterinario ha detto cose ineccepibili.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 11.1.2018

Buongiorno dottore ho preso da 4giorni una cucciola meticcia di maremmano con pastore tedesco, quando l abbiamo.presa abbiamo.visto che faceva un po di bavetta quando sta apppggiata al braccio, pensavamo fosse un po agitata invece il giorno dopo era ancora così, lei at a bene mangia gioca e fa bene i bisogni, l ho fatta vedere ma non ci hanno trovato niente di anomalo a livello generale, ha qualche consiglio su come posso comportarmi? La ringrazio molto Katia.

Buongiorno, le cause anche banali possono essere più di una e solo una visita dice che la cosa non sia rilevante (per esempio cambio dei denti da latte, leggera malocclusione... eccetera).
Faccia dei regolari controlli.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 11.1.2018

Buonasera Dottore, le scrivo per avere un'informazione. Ieri una signora mi ha raccontato un fatto che a mio avviso è terribile: la signora abita in un condominio con davanti un cortile dove ha notato un cane visibilmente ferito ad una zampa, probabilmente è stato investito ha detto, che si è rifugiato all'interno del cortile. La signora ha detto di aver chiamato i vigili e di aver parlato direttamente col comandante, il quale le avrebbe riferito di non potersene occupare e che le spese per EVENTUALI cure veterinarie sarebbero state a carico della signora. Il fatto schifoso è questo: quasi vantandosene, la "signora" a quel punto dice di aver risposto al comandante " ah no se devo pagare io, che muoia pure sto cane". Si rende conto dottore?? un intero condominio che vede un cane in quelle condizioni e non agisce, un vigile che non esce nemmeno per verificare e nessuno che contatti un'associazione. La domanda, sorvolando sulla cattiveria della gente che preferisce spendere i soldi per i saldi piuttosto che curare un cane sofferente, è :" ma è veramente così? Le spese veterinarie per salvare un animale randagio ferito spettano davvero a chi lo trova? mi sembra ridicolo..anche perchè non sempre chi trova un animale ha disponibilità economica...e quindi dovrebbe far finta di niente perchè non ha soldi e lasciare che quell'animale muoia in maniera terribile?..io ho detto alla signora che secondo me doveva contattare l'ENPA...ma la signora ormai se ne è già lavata le mani e io non so dove sia finito quel cane..
ELISA

Buongiorno, per legge i cani vaganti o randagi sono proprietà del Sindaco che se ne deve occupare sia economicamente sia per la salvaguardia della salute pubblica.
Pertanto ciò che le hanno detto è vergognoso e non vero ed ancora una volta si dimostra come questo sia un paese dove vince sempre l'arroganza e l'ignoranza e la maleducazione assoluta: un paese popolato da troppi incivili che spesso purtroppo esercitano un potere in modo vergognoso.
Contatti una associazione di volontariato.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 12.1.2018

Buongiorno ho appena preso un cucciolo di bulldog francese ancora non lho portato a casa perché gli stanno curando un fungo preso penso per contagio dagli altri cuccioli . Volevo sapere se il fungo è recidivo. Volevo specificare che non è mai stato a casa ancora quindi non ha contagiato nulla . Proprio x questo mi chiedo se proprio il fungo è destinato a tornare grazie mille

Buongiorno, può sempre fare visitare il cane da un medico veterinario di sua fiducia e non fidarsi delle parole del venditore. Le consiglio vivamente di fare così, le truffe sono molto frequenti ed anche i pasticci seri.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 14.1.2018

Simonetta-Caro Dottore ho un rotteweiler di 6 mesi (l'ho preso che non ne aveva neanche due e mi è stato assicurato dal veterinario con una certificazione che non soffriva di distrofia dell'anca) ora mi accorgo che non poggia bene le zampette dietro poggiando più sull'una che l'altra:ho intenzione di portarlo dal veterinario ma vorrei anche un suo parere, forse è ancora troppo piccolo per gestire bene i suoi movimenti? a quanti mesi si stabilizzerà la sua crescita? la ringrazio del suo consiglio che terrò in grande considerazione visto la sua competenza-

Buongiorno, deve assolutamente fare visitare il cane e fare eseguire le rx per le displesie varie.
Il resto non conta nulla perchè non verificabile.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 20.1.2018

BUONGIORNO VETERINARIO MINETTI ,VOLEVO SOLO CHIEDERLE UN PARERE. LYCOS IL MIO LABRADOR DI 4 ,5 ANNI IN OTTIMA SALUTE SE NON FOSSE PER IL FATTO CHE LO SCORSO ANNO DA APRILE A SETTEMBRE HA AVUTO 4 ATTACCHI CONVULSIVI/ EPILESSIA IDIOPATICA....COSA CHE NON ERANO SUCCESSI NEI 3 ANNI PRIMA

FATTO TUTTI GLI ESAMI DEL CASO ORA ABBIAMO CAMBIATO DRASTICAMENTE ALIMENTAZIONE...DIETA BARF NO GRAIN E GLUTINE E SONO 6 MESI CHE IL MIO LABRADOR STA BENISSIMO.....

LO SCORSO FEBBARIO E' STATO FATTO IL VACCINO RICHIAMO ANNUALE NOBIVAC L4 ..PRIMA VOLTA QUESTO MARCHIO.... ORA NON RICORDO GLI ALTRI 3 VACCINI DEI 3 ANNI PASSATI QUALI FOSSERO...NON VORREI CHE CI FOSSE UNA CORRELAZIONE TRA LE CONVULSIONI AVUTE E I VACCINI O IL SUDDETTO VACCINO NOBIVAC L4

MI FACCIA SAPERE SUA OPINIONE GRAZIE ENRICO ALIBERTI 3338568116 traveller75@alice.it GRAZIE PER DARMI IL SUO PARERE

Buongiorno,
non vi è al 99,99% alcuna correlazione.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
Pagina  12