**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

16.2.2015

Non vuole mangiare la sua pappa

Il mio cane meticcio di quasi 12 anni da circa 1 mese si rifiuta di mangiare e nonostante lascio il suo cibo nella ciotola è capitato che resta anche per 1 giorno intero senza mangiare. se invece gli propongo il nostro cibo ecco che lo mangia con soddisfazione. Cosa posso fare? perchè secondo lei questo improvviso e strano comportamento? Firmato Kelly
Chi meglio di Emanuele Minetti medico veterinario a Milano può rispondere a Kelly?
"Buongiorno, in effetti il problema che lei descrive può essere sia un alterato comportamento sia un problema di appetibilità, oppure francamente legato ad una patologia in corso.
Per esempio di solito si sottovalutano moltissimo i problemi del cavo orale, quindi della bocca e dei denti in particolare. Poco ci si cura purtroppo del dolore derivante dalle malattie parodontali, e/o dentali, che invece può essere messa in relazione ad una forma di anoressia relativa.
Infatti nel cane e nel gatto anziano viene come dato per scontato che abbiano i denti coperti da tartaro, che abbiano denti che cadono, oppure infezioni alle gengive, come se tutto ciò fosse irrimediabile oppure da accettare passivamente come segno del tempo che passa.
Invece tutte queste sono vere malattie che determinano spesso sequele ed una importante diminuzione della qualità della vita: pensate a come stiamo noi quando abbiamo male ad un dente ed immaginatevi il vostro animale che magari ha male a 20 denti tutti insieme!
Detto ciò io le consiglierei una accurata visita generale per capire se qualcosa in effetti non va, l'età è abbastanza avanzata, e molte sono le piccole e grandi magagne che vanno affrontate con decisione."
Dr Emanuele Minetti Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

13.2.2015

Fiori di bach o medicina tradizionale?

Torniamo a parlare di Fiori di bach per rispondere alla mail di Tatiana che scrive “Buongiorno, vorrei sapere come si fa a capire se è il caso di rivolgermi ad un medico veterinario specializzato in fiori di bach o scegliere il medico veterinario tradizionale?” Risponde la Dottoressa Gabriella Pieroni, Medico veterinario, omeopata ed esperta in floriterapia di Bach e australiana.
"In Medicina Veterinaria, analogamente a quella Umana, abbiamo oggi a disposizione medicine alternative o meglio Medicine Non Convenzionali(MNC) tra cui l'Omeopatia,l'Agopuntura,la Floriterapia ed altre ancora.
Per quanto riguarda i Fiori di Bach, la Floriterapia appunto,questi sono utilissimi per risolvere problemi emozionali-comportamentali dei nostri animali.Quando,diversamente, l' animale presenta dei sintomi che fanno pensare ad una malattia fisica,allora la scelta deve essere il veterinario,tradizionale o omeopatico che si voglia.
Bisogna sempre ricordare che l' ideale e' la visione del paziente in toto,e non solo della sua malattia.Ho sempre creduto,come l' Omeopatia ci insegna,che bisogna"curare il paziente e non la malattia" pertanto l' ideale e' una Medicina Integrata Veterinaria .Per questo aspetto i Fiori di Bach sono perfetti perche'possono essere aggiunti,senza effetti collaterali,a qualsiasi terapia farmacologica o intervento chirurgico.L' utilizzo dei Fiori in queste situazioni aiutera' a sostenere emotivamente l' animale durante la malattia e prima e dopo un intervento permettendogli di guarire totalmente e piu' rapidamente."

12.2.2015

Riaperta la vicenda dell'orsa Daniza

Vi ricordate l'orsa Daniza, morta durante un tentativo di cattura? Ebbene il gip di Trento ha deciso di riaprire la vicenda giudiziaria. Lo rende noto la Lega antivivisezione che esprime soddisfazione per la decisione del giudice. Il gip, spiega la Lav, «ha ritenuto che si potesse configurare la responsabilità del veterinario che ha preparato la dose per narcotizzare Daniza», e per questo «ha depositato il provvedimento con il quale ha respinto la richiesta di archiviazione della procura di Trento e chiesto l'iscrizione nel registro degli indagati per il veterinario».
La Procura, spiega la Lav, aveva osservato che l'ordinanza di cattura di Daniza era stata adottata seguendo il piano di azione per la conservazione dell'orso bruno sulle Alpi. Il veterinario, però, non avrebbe avuto, secondo il giudice, «un'adeguata capacità di contrastare in modo efficace la complicanza della narcosi sostanziatasi nell'ipossiemia indotta dall'uso della medetomidina. Nel momento topico si è verificato un inappropriato approccio da parte del veterinario». Si tratta di una vicenda «drammatica e gravissima - conclude la Lav - anche per i suoi cuccioli rimasti orfani precocemente per irresponsabilità umane».

11.2.2015

Migrazioni al via

Proprio in questo periodo iniziano le migrazioni di miliardi di esseri viventi, uno dei più grandi spettacoli della Natura che conservano ancora un alone di mistero.
Gli scienziati sono arrivati da tempo alla conclusione che i rischi delle migrazioni sono ampiamente compensati dai vantaggi. Nel corso del viaggio molti esemplari muoiono a causa della mancanza di cibo, di difficoltà nell'orientamento e dell'assalto dei predatori, tra i quali l'uomo è uno dei più efficienti.
Prendiamo per esempio le rondini che partono dall'Africa Sub Sahariana volando per sei settimane e percorrendo circa 320 km al giorno, per arrivare qui in Europa in aprile e marzo.
Nessuno sa con precisione come gli animali riescano ad orientarsi nei lunghi viaggi. L'esempio delle tartarughe marine è il più stupefacente, perché percorrono più di 10 mila chilometri nel Pacifico, dirette alle coste della California
La balena grigia comincia ora il suo viaggio di 18.000 km verso Nord, lasciando le acque calde del Messico per il Mare Artico, le megattere abbandonano il gelo dell'Antartide e si muovono sicure verso il Nord dell'Australia, cantando felici e stordendo i branchi di pesci con l'emissione di bolle d'aria.
Tra queste manca però solo una specie migratoria, quella umana, che mai ha smesso di spostarsi in massa nel corso della Storia, correndo gli stessi rischi e subendo analoghe tragedie. Alla ricerca, proprio come tutti gli altri animali, di sicurezza per la prole, di cibo e di un posto migliore dove vivere
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.