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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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2.9.2014

Fido soffre di gelosia

Anche la scienza lo conferma: Fido soffre di gelosia quando si sente ignorato dal proprietario e può arrivare a comportarsi in modo aggressivo per riguadagnare le attenzioni perdute.
La psicologa Christine Harris dell‘Università della California a San Diego ha condotto uno studio pubblicato sulla rivista Plos One - Ma ecco l'esperimento che ha coinvolto 36 cani filmati mentre i loro proprietari li ignoravano perché impegnati a fare altro: ovvero, leggere un libro a voce alta, accarezzare un cane di peluche e coccolare una zucca di Halloween. Risultato: se nel caso del libro la reazione dei cani è stata minima, lo stesso non si può dire nei confronti del peluche e della zucca. Non solo.
Quasi un terzo del campione canino ha anche tentato di frapporsi fra l'uomo e il presunto rivale finto, che è stato anche morsicato da un quarto dei cani esaminati, arrivando non solo ad assumere comportamenti gelosi ma tentando di interrompere il collegamento emotivo fra il proprietario e quello che lui identificava come un usurpatore. «Questo tipo di comportamento aggressivo suggerisce che i cani fossero convinti che il falso cane fosse in realtà vero - ha spiegato la Harris - e questo sconfessa la convinzione scientifica che la gelosia sia un'emozione che richieda processi cognitivi complessi, supportando invece la tesi iniziale, secondo la quale possa esserci una forma di gelosia primordiale, che si sia poi evoluta come una sorta di protezione dagli intrusi all'interno del proprio contesto sociale».
Ed è tutto

1.9.2014

La giusta alimentazione se fido arriva dal canile

Posta del veterinario: Sabina ci scrive: Circa un mese fa ho adottato presso un canile un breton femmina di circa 7-8 anni. Vorrei avere un parere obiettivo circa l'alimentazione;i negozi di articoli animali consigliano naturalmente crocchette ma tante persone dicono di variare l'alimentazione dando al cane anche dell'umido . Considerando che ora il suo peso è di circa 15 kg e che è stata operata da poco per un tumore cosa mi consiglia?
Risponde il dottor Minetti vice presidente dell'ANMVI LOMBARDIA e medico veterinario in viale monteceneri 64 a Milano. Buongiorno dottor Minetti
"Buongiorno, le dovrei rispondere in modo laconico che serve solo la consulenza di un veterinario.
Infatti l'alimentazione corretta e bilanciata deve essere valutata da chi cura l'animale, così come fa il medico con noi umani. Tutto ciò che lei dice è frutto non di conoscenza vera ma solo di sentito dire, di leggende metropolitane, di semplificazioni estreme, non certo corretto nè assoluto.
Non esiste un "meglio" che si adatta a tutti, e ciò che è meglio per alcuni può essere male per altri animali. Anche una dieta fresca casalinga ha eccellenti caratteristiche che per esempio non ha una dieta industriale, basta sia formulata bene; così una dieta industriale secca può dare disturbi o intolleranze al pari di quella umida, che differisce di ben poco se non in tenore di acqua e modo di preparazione industriale. Ciò che conta è che la dieta sia: bilanciata, digeribile, corretta in apporto calorico, formulata sulla base delle esigenze del singolo soggetto.
Per questo motivo esistono decine di diverse formulazioni in commercio, moltissime assolutamente sovrapponibili fra loro ma moltissime invece dedicate sia a fasce precise di età, sia a problemi clinici, sia a vere malattie intercorrenti.
L'unica dieta sbagliata è quella non dedicata al soggetto singolo
Spero di averla convinta a parlarne con il suo veterinario curante e qualora non avesse piena soddisfazione ad ogni domanda può rivolgersi ad altri colleghi."


29.8.2014

Quando incontriamo un cane sconosciuto

E' con noi Daniela Lisi, educatrice cinofila, che risponderà ad una mail inviata da un ascoltatore a prontofido@prontofido.net
"Oggi rispondiamo a Renzo che ci chiedeva come comportarsi quando incontra un cane che non conosce. Quello che dobbiamo fare è:
- non muoverci mai in modo avventato per cercare di accarezzarlo, ma aspettare che sia il cane ad avvicinarsi a noi per annusarci e senza timore allunghiamo la nostra mano a palmo aperto rivolto verso l'alto per fargliela annusare. Mi raccomando, la mano deve stare sempre al di sotto del suo muso
- non accarezzare mai il cane sopra la testa, perché per loro è una zona molto particolare, cerchiamo di farlo sul torace e sempre lentamente, però mi raccomando, sul fianco e non sulla groppa
- è importantissimo non fissare mai il cane negli occhi perché vi ricordo che due cani che si fissano si stanno sfidando
- infine, se vogliamo essere proprio perfetti nell'approccio, cerchiamo di non stargli mai di fronte ma di posizionarci sul lato che il cane in quel momento ci sta offrendo, che può essere quello destro o quello sinistro."

28.8.2014

Strani esseri nell'Atlantico

Animali senza testa, senza occhi che nuotano in modo stranissimo e inaspettato. Li hanno scoperti nell'Oceano Atlantico nell'ambito di un'operazione internazionale in corso da alcuni anni proprio allo scopo di censire gli animali marini in gran parte sconosciuti.
L'attuale ricerca appena conclusa condotta con la nave oceanografica ha portato, in particolare, all'individuazione di dieci nuove specie ritenute molto importanti perché giudicate l'anello di congiunzione tra vertebrati e invertebrati. Gli scienziati sono riusciti a identificare i soggetti più interessanti facendo ricorso ad un veicolo robotizzato teleguidato da bordo della nave il quale per 300 ore è rimasto immerso scandagliando nelle profondità da 700 metri fino a 3.600 metri. Tre delle nuove specie con strani colori, rosa, viola e bianchi, sono stati catturati per essere portati in superficie ed esaminati dagli specialisti in laboratorio.
«Questa spedizione – spiega lo scienziato – ha rivoluzionato il nostro pensiero sulla vita nelle profondità marine dell'Atlantico. E Siamo sorpresi dal come certe specie considerate molto rare siano invece abbondanti nelle profondità del Medio Atlantico arrivando poi a scoprirne anche di nuove». Gli oceani sono ancora un mondo che attende di essere in gran parte rivelato.
E noi del magazine abbiamo fatto la nostra parte.

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