**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

27.6.2014

Mai senza guinzaglio!

Oggi Abbiamo deciso di non rispondere ad una vostra e mail ma di toccare un argomento utile: i cani liberi in città. Sentiamo Daniela Lisi la nostra educatrice cinofila:
"Buongiorno Loredana, si devo dire che questo è veramente un argomento importante da trattare perché ancora, purtroppo, passeggiando x la città si vedono persone che camminano con al fianco il loro amico a 4 zampe senza guinzaglio....
Tanto è buono non si allontana mai, è addestrato a camminare al passo, è anziano fa fatica anche a camminare.. Queste sono alcune delle giustificazioni che tanti si danno per la "comodità" di girare con il cane libero.
La verità è che così facendo si rischia veramente di metterlo in pericolo.
Passa un gatto dall'altra parte della strada e per sbaglio quel giorno il vostro cane ha voglia di corrergli dietro, si sente un forte botto ed il vostro cane si spaventa così tanto da scappare, passa una bicicletta sul marciapiede schivando il vostro cane per un pelo, arriva un cane con le intenzioni meno buone del mondo ed il vostro cane per difendersi scappa… e così via, potrei andare avanti all'infinito ipotizzando situazioni di pericolo, che poi tanto ipotetiche non sono perché alcune di queste sono successe per davvero.
Portare il cane al guinzaglio, oltre ad essere previsto dalla legge, chi non lo fa infatti rischia una bella multa, è anche un gesto d'amore nei confronti del nostro amico a 4 zampe che essendo imprevedibile, come tutti gli essere viventi, potrebbe avere un atteggiamento inaspettato anche se pensiamo di conoscerlo molto bene.
Tenere il cane al guinzaglio vi tutela anche da qualsiasi altro rischio, se dovesse per sbaglio scappare in strada e provocare un incidente?
Insomma, i guinzagli esistono e non sono solo oggetti utili ad abbellire il nostro cane, quindi mi raccomando, usiamoli!!"

26.6.2014

Vittoria per il Movimento Animalista Indiano

In molti l'hanno definita una vittoria storica per il movimento animalista indiano. Ma non solo. La corte suprema indiana ha vietato in tutto il Paese le corse con carri trainati da buoi e in particolare il controverso festival tradizionale «Jallikattu» che si svolge ogni anno nella regione di Tamil Nadu. Una festa molto simile alle più note corse con i tori che si svolgono in Spagna a Pamplona per San Firmino.
La decisione della corte di vietare questo tipo di corse si basa sulle evidenti violazioni delle leggi nazionali sul benessere animale ripetutamente denunciate dagli attivisti indiani negli ultimi anni. E in particolare la svolta, che ha portato al bando, è stata la presentazione di quattro casi, denunciati nel 2012, di violenze e crudeltà sui buoi usati nelle corse.
«Questo divieto è una pietra miliare per i diritti degli animali in India - commenta con soddisfazione la coordinatrice di Animal Equality - il significato di un risultato così importante: indica che stiamo facendo significativi passi in avanti nella nostra società, e che alcune tradizioni non possono essere considerate più importanti della sofferenza inflitta agli animali ».
Molto bene

25.6.2014

Cani a disposizione della medicina

Più efficace di un test di laboratorio, più preciso della diagnosi strumentale. Arriva dal 21° Congresso Nazionale dell'Associazione Urologi Italiani che si è chiuso a Roma la conferma che il fiuto dei cani addestrati è più utile del laboratorio nella scoperta dei tumori alla prostata.
«L'urina dei malati – spiega il dottor Gianluigi Taverna, responsabile del Centro di Patologia Prostatica presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano - ha un odore particolare, che cani specificatamente addestrati sono in grado di percepire e riconoscere». «Nella prima fase dello studio abbiamo coinvolto 902 persone, suddivise tra sane e affette da cancro della prostata di diversa aggressività. Zoe e Liu, due pastori tedeschi altamente addestrati, hanno annusato pochi millilitri delle loro urine e i risultati sono stati superiori alle aspettative: hanno evidenziato una sensibilità superiore al 98% e una specificità superiore al 96%, dati attualmente inimmaginabili se confrontati alle procedure diagnostiche in uso».
Le capacità dei cani possono quindi essere messe a disposizione della medicina. Visto che l'aiuto di questi animali può essere fondamentale –basti sottolineare che possiedono circa 200 milioni di cellule olfattive rispetto alle 50 degli esseri umani».
La ricerca procede e noi vi terremo informati

24.6.2014

Processo per Green Hill

Lo avevano promesso due anni fa, dopo aver ottenuto il sequestro giudiziario dei beagle: Green Hill, l'allevamento che a Montichiari, in provincia di Brescia, ospitava cani destinati alle sperimentazioni scientifiche, è chiuso. E non solo al Tribunale di Brescia è iniziato il processo contro i gestori dell'allevamento, direttore e veterinario.
Ad annunciarlo è Gianluca Felicetti, presidente della Lega anti vivisezione: «C'era bisogno di aiuto per liberare i beagle da Green Hill. E ci siamo riusciti. Poi ci saremmo dovuti liberare di Green Hill. Dal marzo scorso l'allevamento per la vivisezione di Montichiari non può più riaprire grazie alla battaglia per far inserire nel Decreto Legislativo il divieto di questo tipo di attività».
Gli imputati sono i cogestori e rappresentanti della «Green Hill 2001 srl», della «Marshall Bioresources» e della «Marshall Farms Group»; rispettivamente direttore e veterinario dell'allevamento. Secondo l'accusa, «con più azioni esecutive e senza necessità» hanno privato privando i 2.639 cani beagle detenuti «dei loro pattern comportamentali» (ovvero di tutte le attività vitali e insopprimibili di ogni specie)», sottoponendoli a comportamenti «insopportabili per le loro caratteristiche etologiche», detenuti in un «ambiente inadeguato ad esprimere i comportamenti etologici propri della loro specie», sottoponendoli a paura, ansia, stereotipie, tanto da causare nei cani uno «stress cronico» cagionato «con il solo fine di abbattere i costi di impresa». E ancora, segnala la Lav riferendosi ai documenti d'indagine, invece di usare i microchip indolori, veniva utilizzata la tatuatura con aghi, « tagliavano le unghie fino alla base con rottura dei vasi sanguigni connessi alle radici delle unghie medesime».
Questo processo sarà un bella prova anche per misurare la fiducia nelle istituzioni che hanno fatto e stanno facendo, solo il loro dovere. E avere una sentenza che possa far chiudere le altre Green Hill di tutti i tipi, ancora in mano al potere oscurantista e dittatoriale della vivisezione.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651652653

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.