**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

23.9.2017

Uragano Irma

L'uragano Irma in Florida ha creato danni infiniti, un fuggi fuggi generale e moltissime famiglie hanno lasciato le loro case per cercare un rifugio sicuro. Ma per molte di queste il dilemma ha riguardato come fare con i loro amici a quattro zampe: non tutti gli hotel, infatti, accolgono animali. Per fortuna l'hotel Hyatt Regency Orlando, una struttura da sempre pet friendly, ha deciso di allargarsi ulteriormente e di accogliere chiunque lo chiedesse. Così, nell'hotel si sono radunati pensate 900 animali, insieme alle loro famiglie, per trovare riparo. “Siamo fieri di accogliere 4500 ospiti e 900 cani durante l'uragano”, ha detto Katie Satava, la marketing manager dell'hotel. “Di solito gli animali pagano 150 dollari extra per le spese di pulizia, ma durante l'uragano abbiamo deciso che, viste le circostanze, il costo sarebbe sceso a 50 dollari”, ha spiegato. inoltre, l'hotel ha allestito luoghi per far uscire a passeggio i cani anche durante l'uragano. “Le aree destinate non erano agibili a causa della pioggia, ma le abbiamo spostate subito fuori alle porte della reception, non modo che i proprietari potessero portare fuori i loro animali senza pericoli”.
Gli ospiti hanno apprezzato enormemente il soggiorno nell'hotel e anche i loro amici animali, che hanno fatto amicizia tra loro nella lobby e hanno gradito la vacanza obbligata. Molti di loro, infatti, non si sono nemmeno accorti della tempesta.
L'inusuale presenza di animali nell'hotel in gran numero non ha causato problemi nemmeno al personale, che anzi si è divertito ad accudire i piccoli a quattro zampe.

17.9.2017

Labrador eternamente affamato

Molti sanno che i labrador hanno una ostinata, onnipresente e “atavica” fame, ecco perché i ricercatori dell'Università di Cambridge hanno provato l'esistenza di una predisposizione genetica alla loro golosità senza limiti, come emerso da una conferenza al British Science di Brighton. Diversi gruppi di ricerca nel Regno Unito sono impegnati per migliorare la salute dei cani dato che, come anche in Italia, circa un quarto delle famiglie britanniche possiede un cane da compagnia e i Labrador risultano i più popolari. Ma questa razza, tradizionalmente «avida» di fronte a croccantini o qualsiasi altro tipo di cibo, spesso soffre di problemi di salute legati proprio all'obesità. Nella ricerca gli studiosi hanno analizzato il Dna dalla saliva di migliaia di Labrador in tutto il Regno Unito e hanno rilevato che gli esemplari particolarmente “affamati” sono quelli che possiedono una mutazione del gene responsabile dell'aumento dell'appetito. «Abbiamo scoperto che circa un quarto di questi cani hanno almeno una copia di questa mutazione nel gene», spiega Eleanor Raffan che ha partecipato all'indagine. «Speriamo in questo modo di allontanare l'idea che la responsabilità sia dei proprietari, che devono però stare particolarmente attenti ad alimentare correttamente il loro animale».

16.9.2017

Galline come animali domestici

Avete presente le galline? Sono vicine nell'insidiare il primato di cani e gatti come animali domestici.
Sì perchè dagli Usa all'Europa alla Nuova Zelanda, è in aumento il numero di chi li sceglie al loro posto. I polli, galli e galline, vengono adottati inizialmente per motivi di carattere economico (la disponibilità di uova) ed ecologico (sono ottimi per riciclare gli avanzi) finendo però poi con l'instaurare con loro un rapporto affettivo. Sono Lontani i tempi in cui il pollaio era un recinto puzzolente da tenere lontano, adesso questi uccelli vengono chiamati per nome, tenuti in braccio come cuccioli e sistemati nel cortile di casa o sul terrazzo. E la tendenza è in crescita.
Il Los Angeles Times annota che secondo il Dipartimento dell'Agricoltura degli Usa, in America nel 2019 i pollai urbani aumenteranno del 400%. E in Francia già nel 2011 aveva destato curiosità l'aumento del 50% delle vendite di pulcini e galline tra gli abitanti delle città. Il mercato si adegua, e cominciano a spuntare, pensioni dedicate esclusivamente a loro.
Dopo due anni di convivenza Silvia Amodio ha una certezza: «L'avevo sottovalutata». Perché Nina, giorno dopo giorno, le ha mostrato di che pasta fosse fatta. Due etti e mezzo di penne e piume, malese d'origine (razza Serama, la più leggera e, si dice, socievole), Nina, o meglio, La Nina, è una minuscola gallina che vive in un loft a Milano insieme alla sua padrona, fotografa e giornalista. Dorme nel comodino della camera da letto, con l'anta aperta, e scorrazza prevalentemente per casa - anche se ha a disposizione il cortile - scodellando dentro un sacco di tela sul divano un uovo ogni due giorni.

10.9.2017

Zoo italiani inadeguati

Igiene scarsissima, attrezzature per le esigenze fisiche degli animali assenti, utilizzati in spettacoli e quindi costretti a comportamenti innaturali e inoltre poche ispezioni pubbliche: questi sono i risultati relativi all'Italia dell'«Indagine sui giardini zoologici dei Paesi dell'Ue-2016» - firmata (Lav) e Born Free Foundation –
Nel rilevare una situazione «estremamente precaria», Lav e Born Free affermano che nell'8% dei recinti sono stati trovati accumuli di escrementi. Molti animali sembravano in cattive condizioni di salute: alcuni affetti da patologie cutanee, altri con segni di obesità o malnutrizione. In molti casi, gli animali non avevano l'opportunità di sottrarsi alla vista del pubblico, appartarsi o allontanarsi dai compagni di gabbia o ripararsi da temperature e fattori ambientali sfavorevoli. Alcune barriere e arredi dei recinti apparivano in cattivo stato di manutenzione.
Le due associazioni chiedono al Ministero dell'Ambiente di mettere «urgentemente in atto una serie di azioni, tra cui lo sviluppo di un Piano di Azione Nazionale sugli Zoo che delinei le procedure su come gestire e risolvere le criticità esistenti» con più controlli, risorse umane e finanziarie, e sanzioni.
Comunque in alcuni casi «le ispezioni hanno portato all'apertura di inchieste e all'applicazione di sanzioni per inadempimenti ai requisiti di legge» ha spiegato Gaia Angelini, responsabile Lav Area Animali esotici.
Comunque vi terremo informati, ed è tutto
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651652653

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.