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Il magazine degli animali

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2.7.2010

Le scale..... che paura!

Oggi rispondiamo ad un ascoltatrice che ci scrive perché la sua cagnolona di 3 anni ha dei problemi ad affrontare una scala all'interno della casa. E' un problema che ho avuto anch'io con la mia amatissima Beppa, la mia maremmana. La parola a Daniela Lisi la nostra educatrice cinofila
Come ben pensi credo che la tua cagnolona abbia subito un trauma cadendo dalle scale. Non sapendo esattamente quando è successo l'unica cosa che posso pensare è che il cane abbia collegato il dolore per la sua malattia e per il post operatorio alle scale..... di conseguenza la piccola non ha più nessuna intenzione di attraversare quella zona per paura di riprovare ancora quel dolore.
A questo punto intervieni tu, cercando di darle fiducia e farle capire che quelle scale non provocano nessun tipo di dolore . Cerca di fare le scale insieme a lei, non da umana però... ma da cane.. Inginocchiati con lei sui gradini e falle vedere che non succede nulla, prendile la zampetta e spostagliela sul primo gradino.. insieme a tutto ciò cerca anche di allungarle qualche buon bocconcino. È importante fare un passo alla volta. Se vedi che fa il primo scalino senza troppa paura azzardi con il secondo, altrimenti ti fermi e dopo qualche ora o il giorno dopo ci riprovi.
Importantissimo è non pretendere che la cucciola faccia tutti gli scalini in una sola volta... la pazienza è la virtù dei forti, mi raccomando!
Un altro consiglio è quello di alzare un pò l'autostima del tuo cane... l'ideale sarebbe praticando un pò di mobility dog, disciplina di cui vi avevo parlato tempo fa. Se non hai la possibilità di farlo puoi usare un pò di giochi di attivazione mentale... vi avevo già parlato di questi giochi essenziali nella vita del nostro cane.
Nel caso volessi sapere dove comprarli o come fare per costruirli da sola, scrivimi.
Qualche consiglio sull'educazione del vostro cucciolo? Scrivete a Daniela Lisi prontofido@prontofido.net. ed è tutto

1.7.2010

AIDAA: aumentano gli abbandoni al sud

Sono in sensibile diminuzione gli abbandoni di cani nel primo semestre del 2010 dove stando ai dati relativi alle entrate di cani nei cento canili italiani monitorati da AIDAA si registra una diminuzione di circa il 32% rispetto allo scorso anno, dato che si avvicina al 50% di abbandoni in meno nelle regioni del Nord Italia, mentre purtroppo si registrano aumenti di abbandoni di cani, prevalentemente cuccioli nelle regioni del sud italia ed in particolare in puglia, campania, lazio e sicilia. Attualmente i cani randagi che vivono liberi in italia sono circa 1 milione di questi circa 650.000 sono nelle regioni del sud. Anche noi di AIDAA insieme a Prontofido, Radio Montecarlo, Radio 105, Virgin Radio e Radio Bau daremo una mano concreta a cercare di salvare i cani abbandonati nella stagione estiva quando si pensa che possano essere a rischio abbandono oltre 150.000 cani. Scatterà infatti dal 23 luglio l'operazione io l'ho visto che porterà sulle autostrade italiane fino alla fine di agosto oltre 600 volontari che avranno il compito di recuperare gli animali abbandonati nel periodo delle ferie. Lo scorso anno furono salvati circa 400 cani.

30.6.2010

Il CD per i cani guida

È pigro e apatico, si gira su se stesso, dorme continuamente, ha lo sguardo assente o la pupilla dilatata. Tutti segnali che possono indicare un malessere del cane. Difficili però da decifrare per un non vedente. Allora meglio affidarsi ai suoni prodotti dall'animale. Un guaito più acuto, un colpo di tosse o starnuti a raffica, o ancora uno scrollone diverso dal solito. Ma come distinguere anche piccole sfumature vocali? Per la prima volta su un cd sono stati registrati i «rumori» più frequenti dei cani, sia fisiologici che anomali. «L'obiettivo è aiutare i non vedenti a capire se il proprio cane guida ha problemi di salute», spiega il promotore dell'iniziativa Carlo Ciceroni, che si occupa di comportamento degli animali e collabora da circa quindici anni con la Scuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci.
«Un cane guida va addestrato anche per evitare, ad esempio, che all'improvviso smetta di guidare la persona non vedente o che cominci a correre perché spaventato dal temporale. Quando affidiamo il cane a un cieco, spieghiamo il significato di alcuni comportamenti dell'animale. Così, durante le lezioni alla scuola di Scandicci, alcuni allievi hanno suggerito al veterinario l'utilità di avere un supporto sonoro con i rumori dei cani.
La registrazione del cd con i cani della scuola di Scandicci è avvenuta nello studio di Mirco Mencacci, uno dei più stimati tecnici del suono del cinema italiano. Quando gli hanno parlato di questo progetto, ci ha creduto e ha coinvolto anche il suo amico Alessandro Benvenuti». L'attore e regista toscano nel cd è la voce narrante, quella che spiega i vari suoni dei cani. Primo strumento del genere al mondo, il cd è stato tradotto anche in lingua inglese e sarà presentato al prossimo congresso della Federazione internazionale scuole cani guida che si terrà a luglio a Ottawa, in Canada.

29.6.2010

Viaggi in aereo a rischio

Sapevate che portare il cane nella stiva di un aereo è rischioso? prima di partire per le vacanze portando in volo l'amico a quattro zampe, occorre prendere delle precauzioni.
Questo è l'avvertimento lanciato dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. Che ha ricordato un episodio vissuto personalmente: “scaricando avevano aperto la gabbia e sono andata in cerca del cane per tutta la pista".
La maggior parte delle compagnie consentono il trasporto del cane in cabina soltanto all'interno di una gabbia e al di sotto dei dieci chilogrammi (gabbia inclusa). Il che praticamente restringe il campo solo ai quattro zampe di piccola taglia, come i chihuahua o i bassotti. Per tutti gli altri l'unico trasporto ammesso è quello in stiva.
Quindi conclude il sottosegretario: se dovete portare il cane in aereo, attenzione a valutare tutti gli aspetti tecnici. Controllate che ci sia la garanzia della pressurizzazione, e valutate bene le condizioni cliniche dell'animale prima del trasporto, perché il viaggio in aereo è comunque sempre traumatico. Il cane deve essere in ottima salute e possibilmente gli va somministrato un lieve sedativo prima della partenza, in modo che l'animale si rilassi".
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