**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

18.7.2016

Dalla filaria si può guarire

"Buona giorno, vorrei adottare un cane, e in canile mi è stato detto che ha avuto la filariosi, ma che ne è guarito; ho letto però che il cuore ne resta comunque intaccato e indebolito. Mi può consigliare in tal senso? Dalla filaria si può guarire completamente? Grazie". Risponde il dottor Emanuele Minetti Medico veterinario a Milano.
"Buongiorno, dalla filaria si può guarire completamente, però senza alcun dato oggettivo soggettivo sul cane non posso esprimermi.
Infatti la gravità della patologia dipende da molti fattori che vengono poi riassunti in veri stadi di malattia (1,2, 3…) che raccolgono le tipologie di cura da adottare ed anche i fattori prognostici che lei mi sta chiedendo.
Verifichi quindi cosa ha fatto come iter diagnostico, da quanto era malato, come e per quanto è stato trattato, a quali controlli nel tempo è stato sottoposto.
Poi se ha i dati della cartella clinica ne riparliamo, oppure contatti direttamente i veterinari curante, cosa che le consiglio vivamente".
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

15.7.2016

Cavalca le gambe

"Salve, ho una cagnolina di nome Jackie di 4 anni regolarmente sterilizzata all'età di 1 anno, da un po' di tempo però ogni tanto fa dei movimenti sulle gambe dei miei ospiti, come se volesse accoppiarsi. Grazie Patrizia" Risponde la dott.ssa Sabrina Giussani Medico Veterinario esperto in comportamento animale.
"Buongiorno Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori, Il comportamento che la Sig.ra Patrizia ha descritto, è definito in etologia clinica una monta o un cavalcamento. La monta ha un significato sessuale e, soprattutto quando realizzato da una femmina, ha l'obiettivo di attirare l'attenzione dei maschi presenti o praticare autoerotismo. Di solito la monta è preceduta dalle avances realizzate a carico del partner oggetto d'interesse, come bacini, guaiti, brevi corse e così via.
Il cavalcamento, invece, è realizzato da maschi e femmine, interi o sterilizzati, quando è necessario trasmettere un messaggio legato al disagio. Un cane può cavalcare un proprio simile per segnalargli che sta esagerando, per esempio, durante il gioco. È possibile che Jackie non sia in grado di gestire le emozioni: la gioia provata all'arrivo degli ospiti, alle coccole verbali e tattili è così grande da spingere il cane a cavalcare per chiedere alle persone di lasciarla tranquilla. È necessario chiedere agli ospiti di accogliere Jackie con maggiore calma senza eccedere così che la cagnolina possa controllare meglio l'eccitazione emozionale.
Arrivederci a tutti, alla prossima settimana."


14.7.2016

Che fine ha fatto Larry?

Vi siete mai chiesti che fine ha fatto Larry il gatto di Downing Street? Sappiate che lui, vera icona inglese, è stato più forte del referendum sulla Brexit e delle dimissioni dei Cameron, la famiglia con cui vive dal 2011, che si preparano a sbaraccare dal civico numero 10.
Questa precisazione arriva direttamente dallo staff del governo: Larry, incaricato di dar la caccia ai topi nella residenza del primo ministro britannico, non è un animale privato di David e Samantha Cameron e dei loro figli, ma è «un impiegato dello Stato», come ha tenuto a puntualizzare un portavoce.
Ricordiamo che Larry fu prelevato 5 anni fa nella casa per cani e gatti di Battersea, a Londra, e fu scelto per il ruolo grazie al suo «forte istinto predatorio». La sua nomina riprese una tradizione interrottasi nel 1997 con il gatto Humphrey, ultimo cacciatore ufficiale di topi a Downing Street. In seguito il compito era stato affidato a Sybil, gatto privato del cancelliere dello Scacchiere pro tempore Alistair Darling. Ma Sybil non si era ambientato e nel 2007 era stato rispedito in Scozia, lasciando l'incarico vacante: fino, appunto, all'avvento di Larry.

13.7.2016

Cucciolo di balena salvata da ragazzini

In Canada, un cucciolo di balena Belunga rischiava di morire se alcuni ragazzi non si fossero accorti della sua presenza. E' successo che mentre stavano giocando sulla sabbia hanno visto l'animale in fin di vita. Era una femmina nata da pochissime ore, che aveva perso la mamma e anche la strada per tornare da lei.
Ma ecco i ragazzi cosa hanno escogitato: scavare una buca. «L'abbiamo scavata intorno a lei, e ogni cinque minuti le gettavamo addosso un secchiello d'acqua - dice uno di loro, Nicholas di 15 anni - in modo da farla restare sempre idratata».
Però con il passare del tempo, era sempre più difficile mantenerla in vita. Ma come nelle belle favole ben presto sono arrivati i soccorsi visto che alcuni passanti si sono accorti dell'emergenza e hanno chiesto aiuto. Così la balena, la cui razza è a rischio d'estinzione – ricordiamo che gli esemplari Beluga sono meno di 900, e secondo il Wwf una delle cause che hanno portato a questo dato è l'inquinamento dell'acqua - è stata salvata.
Ma non è tutto, sono intervenuti alcuni ricercatori insieme al «Gruppo di ricerca e formazione sui mammiferi marini», che l'hanno portata via dall'acqua, e si sono presi cura di lei fino a quando non ha ripreso le forze. Poi l'hanno riportata dal luogo in cui era venuta, liberandola vicino ad un altro gruppo di Beluga. Con la speranza che un'altra balena diventi presto la sua nuova mamma adottiva.
Noi glielo auguriamo
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.