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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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2.2.2010

I cani della romania hanno bisogno di cucce!

Oggi qui al Magazine degli Animali lanciamo un appello di Save the dogs l'organizzazione ONLUS che si occupa da anni dei randagi della Romania.
Abbiamo in collegamento Sara Turetta presidente di Save The Dogs. Buongiorno Sara vogliamo lanciare l'appello?
"Oggi Save the Dogs vuole fare un appello a tutti gli amanti degli animali affinchè ci aiutino ad acquistare 160 nuove cucce per il rifugio di Cernavoda, in Romania.
Da diverse settimane la colonnina del mercurio segna temperature rigidissime, che di notte toccano i -20 gradi e abbiamo bisogno di sostituire con urgenza le vecchie cucce di legno con altre nuove, resistenti e calde, capaci di resistere anche alle tempeste di neve. Ogni cuccia
(acquistata direttamente in Romania) costa all'associazione 50 euro.
Grazie a tutti coloro che vorranno dare il loro contributo sul conto postale 62998497".
Vi ricordo che per sapere di più sulla situazione dei cani della Romania potete visitare il sito www.savethedogs.eu e per riascoltare l'appello vi aspettiamo su www.prontofido.net




1.2.2010

E' successo nel mar baltico

Piccolo dramma nel mar Baltico: un cane è rimasto intrappolato per quattro giorni su un lastrone di ghiaccio in mare aperto. Senza cibo e al freddo. Un gruppo di ricercatori, che per caso si trovava nella zona, lo ha notato così impotente e spaventato e l'ha portato in salvo.
Ma vediamo come erano andate le cose: l'animale era finito su una banchisa di ghiaccio che in quattro giorni lo aveva trascinato lungo un fiume e poi in mare a più di 100 chilometri dalla costa polacca, nel mar Baltico. «All'inizio pensavamo fosse una foca», ha detto uno dei soccorritori. «Poi, a ben guardare, abbiamo scoperto che era un cagnolino, bloccato su un lastrone e attento a non scivolare nell'acqua gelida». La nave polacca da ricognizione meteorologica «Baltica» lo ha tratto in salvo nella Baia di Danzica.
Sabato scorso il cane giocava felice sulle coste del fiume Vistola nei pressi della città polacca di Turonia; saltellando avanti e indietro è finito poi sui lastroni di ghiaccio, riporta il quotidiano «Super Express». Improvvisamente, la forte corrente ha trascinato il lastrone su cui si trovava in mezzo al fiume.
Pensate che la Polonia si trova da diverse settimane nella morsa del freddo, Le temperature polari hanno raggiunto i meno 34 in varie zone del Paese.
Se volete vedere la foto del pastore tedesco salvato www.prontofido.net

29.1.2010

Parto. lo lascio in pensione?

Oggi rispondiamo a silvia che ci scrive perché tra poco partirà per un viaggio e lascerà il suo Golden di 4 anni per due settimane in pensione. Ci chiede come fare per far si che soffra il meno possibile non avendolo mai lasciato senza un membro della famiglia. La parola a Daniela Lisi.
"Cara silvia, il primo consiglio che mi viene in mente è di trovare una di quelle pensioni dove tengono i cani tutti insieme. Ti spiego: ci sono alcuni posti che decidono, previa selezione dei cani, di tenerli tutti insieme in modo che possano socializzare, giocare o anche semplicemente farsi compagnia durante l'assenza del proprietario.
Ribadisco: previa selezione, perché è ovvio che se un gruppo di cani deve convivere per diversi giorni occorre essere sicuri che non si creino degli scontri all'interno. Quindi devi in primis essere sicura che il tuo cane sia socievole e non aggressivo con gli altri.
Se non dovessi trovare questo tipo di pensione ma una di quelle con i classici box, prima di tutto devi assicurarti, vista la stagione, che siano box coibentati e riscaldati e chiedi di vedere dove vengono tenuti i cani, mi raccomando!! Nel momento in cui ti accerti che si tratta di una buona pensione l'ideale sarebbe abituarlo qualche giorno prima al box. Molte pensioni lo fanno. Questo perché il cane in questo modo inizierà a conoscere l'ambiente a restare solo prima per un'ora, poi per 2 e così via.. Io personalmente ritengo che l'abituazione al box sia un passaggio importante per far si che il cane non soffra.
Oltre a questo il giorno in cui lo lascerai porta con te il suo gioco preferito, se riesci la sua cuccia o coperta e anche qualche tuo indumento.. in modo che possa sentire anche il tuo odore all'interno del box.
Ovvio è che questi sono solo piccoli accorgimenti.. se la pensione è buona e il cane viene trattato bene, di sicuro sentirà la tua mancanza, ma molto probabilmente non soffrirà così tanto come credi. Fammi sapere!"
Se anche voi volete qualche informazione sull'educazione del vostro amico, scrivete a prontofido@porontofido.net

28.1.2010

Una tigre da adottare

Un bel micione come animale da compagnia. Nulla di strano, se non fosse che per portarlo a casa è necessario sborsare la bellezza di centomila dollari. E per il fatto che il felino in questione non è un gatto, bensì una tigre di Sumatra, una specie a rischio di estinzione. L'idea di autorizzare i privati ad accogliere nei propri giardini questi bellissimi, animali è venuta al governo indonesiano. «Per le adozioni bisogna disporre di uno spazio minimo di 60 metri quadrati - ha precisato un responsabile del ministero delle Foreste -
L'iniziativa, come prevedibile, ha sollevato molti dubbi e perplessità tra le associazioni per la difesa della fauna, che chiedono al governo di Giakarta di impegnarsi invece in prima persona per la salvaguardia delle condizioni ambientali che consentono a queste tigri di vivere in libertà. Le «adozioni» riguarderebbero in realtà animali nati in cattività e sarebbero una trentina quelli disponibili. Ma è la proposta in sé che fa storcere il naso a molti.
C'è anche un'altra minaccia che incombe su questi felini: il 14 febbraio, secondo l'astrologia cinese, prenderà il via l'anno della tigre e questo potrebbe fare aumentare in maniera esponenziale gli episodi di bracconaggio
Sono solo 400 circa le tigri di Sumatra che il Wwf stima sopravvivano ancora allo stato selvatico. Il rischio di questa proposta è che qualche benestante possa decidere di aprire il proprio giardino ad una tigre solo per seguire la moda o per assecondare il calendario cinese. E che ne sarà di loro quando la moda sarà passata e il calendario cinese avrà messo sotto i riflettori altri animali. Il rischio concreto è che nella migliore delle ipotesi vengano riportati indietro, Ma questa ipotesi, appunto, è solo la migliore.
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