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Il magazine degli animali

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16.4.2009

I pulcini sanno contare

I pulcini di soli tre giorni di vita sono in grado di compiere semplici operazioni aritmetiche, come l'addizione e la sottrazione. E' il risultato di uno studio di un gruppo di ricercatori del Centro mente cervello dell'Università di Trento e del dipartimento di Psicologia dell'Università di Padova, pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings B of the Royal Society. Primo autore è Rosa Rugani, giovane scienziata del Cimec.
Confinati in una gabbietta, privati di ogni esperienza, se non l'esposizione a cinque palline di plastica gialla, i piccoli del pollo domestico hanno dimostrato di sapere contare gli oggetti di imprinting. Gli scienziati hanno suddiviso le palline, sotto gli occhi dei pulcini, in due insiemi di numerosità diversa, che hanno poi nascosto dietro uno schermo. Lasciati liberi di muoversi, i pulcini si dirigono sistematicamente dietro lo schermo dove si trova l'insieme più numeroso.
I volatili sarebbero in possesso quindi di capacità protoaritmetiche, una sorta d'istinto matematico, tale da "fornire uno straordinario supporto - sostengono gli autori dell'articolo scientifico - all'ipotesi secondo la quale le rappresentazioni mentali dei numeri (così come quelle degli oggetti fisici, di quelli animati e delle geometria) sarebbero presenti già alla nascita in tutti i vertebrati".

15.4.2009

Farasi e' salvo

Vi ricordate Farasi, il piccolo ippopotamo svizzero nato nello zoo di Basilea che rischiava la vita nel caso in cui non fosse stato adottato da un'altra struttura? Ora la salvezza per il piccolo, che a 4 mesi pesa già più di 100 chili, viene da parte dello zoo d'Abruzzo, Safari Park d'Abruzzo di Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti. Il bio parco ha dato la sua disponibilità ad accogliere il baby ippopotamo che Oltralpe sarebbe stato ucciso e dato in pasto ai leoni.
Farasi sarà ben accetto nella struttura inaugurata nel giugno 2006, situata in una delle zone frentane più suggestive, completamente immersa in oltre 20 mila metri quadrati di natura e, secondo il responsabile Mario Bellucci già in passato dimora, almeno per un mesetto, di un ippopotamo nano di un circo di passaggio. "Abbiamo lo spazio e una vasca - ha detto Mario Bellucci - che mettiamo a disposizione per un sopralluogo".
A Basilea due ippopotami maschi sono considerati troppi ma l'unica colpa di Farasi è di essere stato concepito in cattività dove, finito l'allattamento, potrebbe diventare una minaccia per l'equilibrio di coppia dei suoi genitori: Wilhelm, il padre, non gradirebbe infatti avere un altro maschio intorno alla sua compagna Helvetia.
Un problema che negli Stati Uniti viene evitato con un rigoroso controllo delle nascite, cosa che non accade nei 4 mila zoo europei dove si tende a lasciare libertà riproduttiva agli animali, salvo poi trovarsi a gestire emergenze di questo tipo. E da Basilea non si formalizzano troppo nell'affermare come la loro politica sia quella di eliminare gli animali di troppo e darli in pasto ai carnivori.

14.4.2009

I cani di modica

Giovedì 2 aprile alle ore 11.30 sono arrivati a Milano Linate alcuni cani adulti e numerosi cuccioli sopravvissuti alla strage di Modica. Tra questi anche Jerry ormai famoso cane simbolo di tutti i randagi letteralmente salvato in extremis dallo stop al fuoco del Sottosegretario alla Salute, On. Francesca Martini.
Massimo Comparotto presidente dell'OIPA:
"In aereo dalla Sicilia a Milano 14 cani destinati alla morte o a una vita di stenti: scampati alla rappresaglia giustizialista iniziata con la tragica morte del bambino aggredito da cani randagi e affamati. I cani, 4 adulti e 10 cuccioli, saranno accompagnati da Valentina Raffa, la responsabile provinciale della sezione dell'OIPA di Ragusa che, rappresentando l'unica associazione presente sul territorio, si è prodigata senza sosta per far fronte alle innumerevoli emergenze.
Naturalmente anche l'OIPA si unisce al cordoglio per la morte del piccolo Giuseppe, ma questa tragedia si poteva evitare se ci fosse stata una maggiore responsabilità da parte delle amministrazioni locali. Sono anni che l'OIPA parla delle inadempienze di molti Comuni del mezzogiorno d'Italia che, invece di provvedere alla costruzione di canili Comunali, collaborando con le associazioni animaliste disponibili ad occuparsi delle adozioni, preferiscono demandare il problema convenzionandosi con strutture, spesso veri e propri canili lager, che hanno come unico scopo il lucro e non il benessere del cane. E sono anni che l'OIPA parla di sterilizzazioni per non far proliferare il fenomeno del randagismo, ma ci voleva una tragedia per convogliare finalmente i riflettori sul problema. La verità è una sola, i sindaci sono inadempienti, perché la legge li obbliga a prendersi carico dei cani vaganti sul proprio territorio, ma purtroppo, come ben sappiamo, hanno sempre sottovalutato il problema del randagismo.
Questi I cani portati dall'OIPA:
- Jerry, il docilissimo cane simbolo dei randagi
- Flipper, con un'infezione nella zampina (per fortuna non è rotta! )
- 4 cuccioli piccoli (futura taglia medio e piccola)
- 2 cuccioli tipo pastore tedesco
Altri cani hanno viaggiato in cargo
- 4 cuccioli taglia piccola
- 1 cagnetta di 7 Kg
- mamma (magra e malnutrita trovata oggi)
Alcuni di questi cani sono già destinati ad alcune famiglie che li accoglieranno e altri sono in attesa di un adozione.
I cani sono stati accompagnati dalle Guardie Eco - Zoofile dell'OIPA al Canile rifugio “Il Ponticello” di Paullo (MI) Strada Statale Paullese Km 12 che accompagneranno i cani al rifugio di destinazione.
Info per adozioni: OIPA Tel. 02 6427882 – info@oipaitalia.com






10.4.2009

I giochi di attivazione mentale

Venerdì scorso abbiamo parlato di giochi di attivazione mentale e abbiamo ricevuto diverse mail per avere maggiori informazioni.
Oggi approfondiremo il discorso con Daniela Lisi, educatrice cinofila, sottolineando quanta importanza ha creare un rapporto con il proprio cane.
"Proprio una notizia della scorsa settimana diceva che il cane (riferito alle razze da compagnia) sarebbe una specie animale che, negli ultimi anni, ha visto ridurre le proprie capacità intellettuali con grande velocità.
Io in quanto educatore cinofilo non mi sento di dare adito a questo notizia anzi posso affermare con sicurezza che l'intelligenza del nostro cane dipende anche da noi.
In che senso?
Prendiamo come esempio i bambini. Come vi comportate con loro? Cercate di insegnargli cose, di dargli informazioni, li mandate a scuola, gli fate fare esperienze etc.. etc...
Fareste mai vivere i vostri figli davanti al televisore senza mandarli a scuola o fargli vivere esperienze? Non credo...
Prendete un cane che passa tutto il giorno in casa ed esce solo per fare i bisogni ed uno che invece esce tutti i giorni per una lunga passeggiata di almeno 1 ora e 30 in cui ha modo di annusare, esplorare, socializzare con altri cani, cose e persone. Secondo voi chi sarà quello con meno capacità intellettuale? Ovviamente il cane che non esce mai, che non ha l'opportunità di approfondire le sue capacità cognitive. È un discorso che andrebbe approfondito... e proprio in merito a questo abbiamo anche pensato di riprendere alcune lezioni di educazione di base, quelle più semplici. Perché ricordate che anche un semplice corso di educazione di base da l'opportunità al vostro cane di imparare qualcosa ma soprattutto di poter interagire con voi. Aspetto molto importante per il nostro cane da non sottovalutare affatto."

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